"La bellezza umana di cui stiamo parlando è un tipo particolare di bellezza; potremmo definirla bellezza cinetica. L’attrazione e il fascino che esercita sono universali. Non ha niente a che vedere con il sesso e le norme culturali. Semmai, sembra essere strettamente legata alla possibilità per un essere umano di riconciliarsi con il fatto di avere un corpo."
— David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa
"Of course, in men’s sports no one ever talks about beauty or grace or the body. Men may profess their “love” of sports, but that love must always be cast and enacted in the symbology of war: elimination vs. advance, hierarchy of rank and standing, obsessive statistics, technical analysis, tribal and/or nationalist fervor, uniforms, mass noise, banners, chest-thumping, face-painting, etc. For reasons that are not well understood, war’s codes are safer for most of us than love’s."
— DFW - Roger Federer as religious experience
(Source: The New York Times)
"The human beauty we’re talking about here is beauty of a particular type; it might be called kinetic beauty. Its power and appeal are universal. It has nothing to do with sex or cultural norms. What it seems to have to do with, really, is human beings’ reconciliation with the fact of having a body."
— DFW - Roger Federer as religious experience
(Source: The New York Times)
"I do things like get in a taxi and say, “The library, and step on it."
— David Foster Wallace
"La bellezza umana di cui stiamo parlando è un tipo particolare di bellezza; potremmo definirla bellezza cinetica. L’attrazione e il fascino che esercita sono universali. Non ha niente a che vedere con il sesso e le norme culturali. Semmai, sembra essere strettamente legata alla possibilità per un essere umano di riconciliarsi con il fatto di avere un corpo."
— David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa
"Il genio non è riproducibile. L’ispirazione, però, è contagiosa e multiforme - e anche solo vedere da vicino come la potenza e l’aggressività possano essere rese vulnerabili alla bellezza ci fa sentire ispirati e (in modo fuggevole e mortale) riconciliati."
— David Foster Wallace - Roger Federer come esperienza religiosa
L’obiettivo dei giochi di competizione non è la produzione di bellezza, ma qualsiasi sport praticato ad alto livello diventa una sede privilegiata per l’espressione della bellezza umana.
David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa
Negli sport maschili nessuno parla mai della bellezza, della grazia, o del corpo. Gli uomini possono professare il loro amore per uno sport, ma questo amore deve sempre essere espresso e rappresentato nella simbologia della guerra: eliminazione e avanzamento, gerarchie di rango e posizione, statistiche maniacali, analisi tecniche, fervore tribale e/o nazionalistico, uniformi, frastuono collettivo, bandiere, petti percossi, facce dipinte ecc. Per ragioni che non sono totalmente chiare, molti di noi trovano i codici della guerra più sicuri di quelli dell’amore.
David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa
La verità è che il tennis in televisione sta al tennis dal vivo più o meno come un film porno sta alla reale sensazione dell’amore umano.
David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa